Letture ritagliate: top 3 della pandemia

venerdì 29 maggio 2020

Come forse avrete capito, una delle mie grandi passioni è la lettura. Sono un’avida lettrice fin da quando ho imparato a leggere e i libri sono sempre stati tra i miei più grandi amici. Per me leggere un libro non è solo un momento rilassante, un modo per passare il tempo o un hobby; è una necessità fisica, il più valido aiuto per calmare la mia ansia, un mezzo per fare amicizia con persone simili a me e mi aiuta a sentirmi a casa ovunque io sia. Le pagine di un libro sanno sempre come accogliermi e calmarmi.

Una volta, quasi una vita fa, avevo anche un blog dove recensivo libri e parlavo di questa mia passione. Leggo un po’ di tutto, leggo quando riesco, leggo qualsiasi cosa su cui riesco a mettere le mani, leggo in più lingue, insomma leggo per vivere.

Durante questa pandemia, lavorando da casa solamente in alcuni giorni, ho avuto modo di smaltire la mia (infinita) lista di libri da leggere e volevo segnalarvi questi tre titoli, tra i miei più graditi.

1)     I leoni di Sicilia di Stefania Auci (2019, Casa Editrice NORD, Narrativa)

Ammetto che questo libro è rimasto fin troppo tempo ad aspettarmi e la colpa è solo mia, perché non amo molto frasi in dialetto nei libri e credevo (erroneamente) che ce ne fossero molte di più. Sono stata invece catturata da questa saga familiare e dalle vicende dei vari componenti della famiglia, dallo snodarsi della storia tra le vie di Palermo e della Sicilia, dallo scorrere dei cambiamenti storici dell’Italia di quel periodo che si intrecciano con le vite dei protagonisti. Scritto magistralmente, in grado di tenerti incollata a singola pagina, è stato amore a primo capitolo e mi sono maledetta per aver aspettato così tanto a prenderlo in mano.


2)     Un caso speciale per la ghostwriter di Alice Basso (2019, Garzanti, Narrativa)

Altro capitolo affascinante per l’irriverente Vani, che come al solito si conferma una lettura piacevole, frizzante e divertente. Adoro tutti i personaggi di questa serie, dall’ispettore enigmatico e di poche parole all’adolescente in piena crisi ormonale. Ogni libro della Basso mi ha fatto appassionare sempre di più a questo mix di umanità che sono gli amici di Vani e mi ha regalato qualche sonora risata perché lo humor della ghostwriter è qualcosa di delizioso e irresistibile. Tutti i libri di questa serie sono assolutamente imperdibili e ormai sono un acquisto automatico al giorno dell’uscita.

3) Trilogia Truly, Devious (Truly, Devious, The Vanishing Stair, The Hand on the Wall) di Maureen Johnson (2018-2020, Katherine Teghen Books, Young Adult)

Premetto di non aver controllato se questi libri sono stati tradotti in italiano, ma erano nella mia pila da tanto tempo. Avevo aspettato a leggerli con cognizione di causa, sapendo che era una trilogia e che il finale lasciava tutto molto aperto (cosa che amo/odio, soprattutto quando devo attendere anni per la conclusione di una serie). Dato che l’ultimo libro è finalmente uscito a gennaio ho fatto una bella maratona e mi sono trasferita alla Ellingham Academy insieme a Stevie e ai suoi amici, per scoprirne i delitti vecchi e nuovi. Ho un po’ un debole per i libri ambientati nelle boarding school, aggiungeteci un pizzico di thriller e la ricetta è perfetta per me. La storia è davvero carina, certo non memorabile, ma perfetta se amate un bel mistery dal sapore adolescenziale.

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